L’8 maggio, per noi volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Palermo, non è mai solo una data sul calendario.
È una giornata che aspettiamo con il cuore, perché ci ricorda chi siamo davvero: persone diverse, unite però dalla stessa voglia di aiutare, stare insieme e sentirci famiglia.
Quest’anno festeggiare il compleanno di Henry Dunant è stato ancora più bello, perché in ogni angolo del Comitato si respiravano entusiasmo, affetto e quella voglia genuina di vivere insieme un momento speciale.
Dietro ogni addobbo, ogni tavolo preparato, ogni dettaglio curato, c’erano volontari che hanno dedicato tempo, energie e tanto cuore pur di vedere il sorriso negli occhi degli altri.
E poi la sorpresa più dolce: la gara di torte.
Un momento nato quasi per gioco e diventato invece una vera festa nella festa. Torte preparate con amore, assaggi, risate, battute, la curiosità della giuria e quell’atmosfera semplice e bellissima che solo quando ci si sente davvero a casa si riesce a creare.
Emozionante anche lo spettacolo del SeP di Croce Rossa, condotto con grande sensibilità dalla psicologa Alessandra Buccoleri, che ci ha regalato momenti profondi, ma anche tanta partecipazione e vicinanza umana.
La cosa più bella, però, è stata vedere tutti all’opera.
Chi sistemava le sedie, chi correva avanti e indietro per organizzare, chi accoglieva le persone, chi preparava senza fermarsi un attimo, chi magari era stanco “puzzando di sudore” continuava comunque a dare una mano con il sorriso. Perché il vero spirito della Croce Rossa è proprio questo: esserci, insieme, senza bisogno di protagonismi.
Questa giornata ci ha ricordato ancora una volta che il nostro Comitato non è fatto solo di servizi e uniformi, ma di persone che ogni giorno scelgono di donare una parte di sé agli altri.
Grazie a tutti i volontari del Comitato di Palermo. Per l’impegno silenzioso, per l’energia, per le risate condivise, per la voglia di fare festa insieme e per quell’umanità che rende speciale ogni cosa che facciamo.
Croce Rossa significa anche questo, sentirsi parte di qualcosa di grande… e viverlo insieme, come una grande famiglia.
(Max Tirri)