COVID-19: TAMPONI RAPIDI GRATUITI - 14/05/2021 - Dario Falcone

A partire da sabato 15 Maggio chiunque senza alcun costo, prenotazione o prescrizione medica potrà sottoporsi al tampone antigenico rapido nei centri allestiti dalla Croce Rossa Italiana.

L’iniziativa vede impegnati operatori sanitari e volontari della Croce Rossa da Nord a Sud per uno screening sempre più capillare e accessibile che andrà avanti fino a settembre e consentirà, a pieno regime, di effettuare fino a 3mila tamponi al giorno su tutto il territorio nazionale.

Bari Centrale, Bologna Centrale, Stazione di Cagliari, Firenze S.M.N., Palermo Centrale, Reggio Di Calabria Centrale, Torino Porta Nuova e Venezia Santa Lucia sono le stazioni ferroviarie dove, grazie agli spazi concessi dal gruppo FS, i cittadini potranno usufruire di un servizio che si sta rivelando fondamentale. Come già sperimentato a Roma Termini e Milano Centrale, dove si effettuano in media oltre 600 tamponi al giorno, l’attività è finalizzata a viaggiare in sicurezza ma anche semplicemente per dare la possibilità a tanti, soprattutto alle persone più vulnerabili, di effettuare il test gratuitamente. Nella città di Palermo la struttura trova collocazione all’interno della stazione centrale.

L’inaugurazione è prevista per sabato 15/5/2021 alle ore 10:00.

I costi del progetto sono sostenuti dalla Croce Rossa Italiana grazie al contributo della Commissione Europea (Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare) che, attraverso un accordo con la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha destinato 35,5 milioni di euro alle attività di screening in sette Paesi europei (Austria, Germania, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna) effettuate dalle rispettive Società Nazionali della Croce Rossa.

Per ulteriori informazioni https://cri.it/tamponi-rapidi-gratuiti/

 

comunicato stampa

 

 

 

Questa pubblicazione è stata prodotta con il sostegno finanziario dell’Unione europea. I suoi contenuti sono di esclusiva responsabilità della Croce Rossa Italiana e non riflettono necessariamente le opinioni di Unione europea