PALERMO – Una piazza stracolma, la grande musica italiana e un’ondata di entusiasmo che ha travolto Palermo in occasione del concerto di Radio Italia Live, svoltosi il 28 giugno 2026. Dietro il successo e il divertimento dell’evento, c’è stato però anche un immenso lavoro silenzioso: quello della macchina dei soccorsi, che ha garantito la sicurezza e la salute delle decine di migliaia di spettatori presenti.
In prima linea, i volontari della Croce Rossa Italiana hanno presidiato ogni angolo dell’evento, affrontando una serata intensa e delicata dal punto di vista sanitario.
I numeri dell’assistenza: 732 interventi nella giornata
Il bilancio finale dell’assistenza sanitaria parla chiaro e fotografa la complessità dell’evento: sono stati ben 732 gli interventi totali effettuati dal personale sul campo.
La stragrande maggioranza dei pazienti è stata assistita e trattata direttamente sul posto, grazie alle strutture mobili. Tuttavia, si sono registrati anche casi di maggiore gravità:
- 9 pazienti ospedalizzati in totale.
- 3 codici rossi, di cui due minori trasferiti d’urgenza in ospedale per una grave crisi respiratoria e un forte trauma cranio-facciale.
Per il resto, la folla ha manifestato i classici malesseri da grande evento e temperature estive: colpi di calore, attacchi di panico, crisi respiratorie dovute alla calca e piccoli traumi da caduta. Tutti casi prontamente gestiti e risolti all’interno dei Posti di Assistenza e a bordo delle ambulanze.
“La nostra priorità è stata quella di garantire un filtro efficace sul posto per non sovraccaricare i pronto soccorso cittadini,” spiega, Giorgia Amato, presidente della CRI Palermo, con accordi con il DSS del 118, grazie alla tempestività dei nostri volontari, siamo riusciti a gestire oltre 700 persone direttamente sul posto evitando l’ospedalizzazione.”
Una macchina logistica imponente
Per fare fronte a una simile affluenza, il dispiegamento di forze è stato massiccio. La risposta all’emergenza ha potuto contare su un vero e proprio esercito della solidarietà e su mezzi di ultima generazione:
- 120 soccorritori appiedati (tra CRI e ANPAS), pronti a muoversi agilmente tra la folla per i primi soccorsi.
- 3 PMA (Posto Medico Avanzato, di cui uno CRI), un vero e proprio ospedale da campo attrezzato per ogni emergenza.
- 12 ambulanze (2 di CRI) dedicate ai trasferimenti urgenti.
- 1 Sala Operativa radiomobile (CRI), il “cervello” della sicurezza che ha coordinato ogni singolo movimento in tempo reale.
- Mezzi di supporto strategico: 3 mezzi di logistica, 1 pullman, 1 pulmino e 1 vettura interamente dedicata al coordinamento.
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari e agli operatori che, con professionalità, abnegazione e spirito di sacrificio, hanno vigilato sulla sicurezza della città, dimostrando ancora una volta che dove c’è un grande evento, la Croce Rossa c’è sempre!
Ivan Scinardo
Foto: Max Tirri
Guarda il reportage di Stefano Eward